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Pastiera: l’Influencer della Pasqua

Ormai tutto diventa pretesto e strumento per i dibattiti sulle tematiche di genere.
È bastato cominciare a ‘scrollare’ le bacheche dei socials stamattina per vedere foto di mamme e nonne con figlie e nipoti alle prese con le preparazioni delle pastiere per fare diventare trend l’argomento del giorno.
Le donne in cucina, le donne sottomesse, le anti-femministe.
Che poi il termine “scrollare” deriva dal verbo “to scroll” che in inglese significa scorrere.
E non dal più intimo e poco igienico verbo italiano che si riferisce al gesto del membro maschile finita la minzione. Anche se troppo spesso alcuni articoli stimolano proprio questo.
Trad wives e i ruoli della tradizione
E l’algoritmo corre come un pazzo per dare spazio e visibilità a tutte le “Desperate Housewives” del pianeta, agganciando tutte le tematiche di controtendenza…
“Trad wives”, ovvero le Traditional Wives, movimento delle donne che si riconoscono nei ruoli tradizionali della colf, badante, cuoca, stiratrice, cucitrice, lavandaia.
Insomma massaia casalinga stile anni ‘50
Nella contesa scende in campo anche il Gambero Rosso che titola:
“Cucinare per la famiglia e sottomettersi all’uomo: ecco il nuovo trend delle casalinghe anti femministe”
La strumentalizzazione del femminile
Mi domando perché…
Perché sempre e comunque sia la figura femminile ad essere strumentalizzata e spesso dalle stesse donne…?!
E si rievocano tutti quei: “Stai Zitta e muta!” “Torna al tuo posto!” “Cosa credi di Fare” “Dove credi di andare” “Chi credi di essere” e poi e poi… che noia!
Basta con questi racconti e questa bieca rappresentazione della donna.
Gli uomini, che cucinano non si dichiarano “anti maschilisti”
L’evoluzione passa anche e soprattutto per la comunicazione, il linguaggio, le stigmatizzazioni, le parole non dette e quelle dette o peggio scritte, declamate in slogan, attraverso immagini superate e retrò.
Le donne manager fanno pastiere squisite e magari anche indossando i tacchi a spillo… e allora?
Perché proporre balconate di promontori sinuosi, che propongono pastiere opulente con fiocchi improbabili a raccogliere i capelli, e grembiuli a fiorellini?!
Perché l’immagine dell’uomo in cucina è sempre composta, spesso con cappa da chef o comunque di un uomo moderno e cool?!
La parità di genere sarà reale quando anche le rappresentazioni di genere maschile, femminile, e non binario, saranno eque e paritarie e rispettose della persona.
✍️ ALESSIA COTTA RAMUSINO